INDERAL ® Propranololo

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Tuttavia, non dimentichiamo che la chimica può soltanto palliare i sintomi, mai risolvere un problema. La dose iniziale raccomandata è di 40 mg due o tre volte al giorno e il medico potrebbe aumentarla della stessa quantità ad intervalli settimanali in relazione alla sua risposta al trattamento. Una risposta adeguata nell'ansia, nel mal di testa e nei tremori di solito si ottiene con un intervallo di dosi tra 80 e 160 mg/die. In genere nel dolore al petto non va superata la posologia di 240 mg al giorno.

Per aiutare il tuo medico a scegliere il farmaco più adatto a te, informalo su tutti gli altri farmaci che stai assumendo ora, inclusi integratori a base di erbe e farmaci da banco. A volte una particolare combinazione di farmaci o integratori contribuisce a provocare problemi di DE. Per ridurre il rischio di effetti collaterali da questi farmaci, compresi i problemi sessuali, assumere i farmaci esattamente come prescritto. Se continuano a verificarsi effetti collaterali, è bene parlare con il medico per provare altri tipi di farmaci; che potrebbero avere meno effetti collaterali. Dr. Roberto GindroFarei il punto con il medico curante, se venisse confermata l’assenza di problemi organici valuterei di affrontare l’ansia (farmaci e/o psicoterapia). L'ansia può provocare problemi d'insonnia e i risultati delle ricerche suggeriscono che anche i disturbi del sonno possono causare un disturbo d'ansia.

Nella maggior parte dei casi, tutti i suddetti sintomi si sono rivelati transitori; pertanto sospendendo in maniera graduale l'assunzione di INDERAL ® sono rientrati nella norma. Sarebbe consigliato sospendere l'allattamento al seno durante la terapia con INDERAL ® vista la possibile secrezione del principio attivo nel latte materno. I beta bloccanti, inoltre, sembrano aumentare la sensibilità ad allergeni, aggravando la relativa sintomatologia.

Gli ACE-inibitori ed i sartani sono correntemente approvati per il trattamento di importanti patologie croniche quali ipertensione, scompenso cardiaco, nefropatia glomerulare diabetica conclamata e prevenzione secondaria dopo infarto miocardico acuto. Un altro risultato significativo dello studio multicentrico, se non il più importante come sottolineano gli autori, riguarda gli outcome clinici con la correlazione tra betabloccante e comparsa di eventi cardiaci avversi. I pazienti sintomatici trattati con metoprololo hanno infatti un rischio quattro volte maggiore di BCE rispetto ai pazienti in terapia con propanololo e nadololo. Questi due ultimi betabloccanti sono ugualmente efficaci nel ridurre il rischio di eventi cardiaci avversi in pazienti sintomatici.

A titolo didattico, 200ml di propranololo sciroppo hanno un costo indicativo sui 25-30€, importo fiscalmente detraibile, come tutti i farmaci galenici. Importantissimo è agitare lo sciroppo di propranololo prima dell’uso, cioè prima di ogni somministrazione. Il propranololo sciroppo viene preparato estemporaneamente in farmacia poiché la sua scadenza massima è di 30 giorni e va sempre conservato in frigorifero, tra i 2 – 8°C, proteggendolo dalla luce. È importante sottolineare che i risultati di Priya Chockalingam e colleghi sono interessanti ma non conclusivi.

L'adeguamento della dose può essere previsto sia in caso di ridotto effetto terapeutico, sia in caso di alterata funzionalità epatica; in entrambe le situazioni il medico dovrebbe sempre considerare la situazione fisio-patologica del paziente. Il propranololo è completamente assorbito per somministrazione orale con picco plasmatico dopo 1-2 ore nei pazienti a digiuno. Fino al 90% della dose somministrata per os viene metabolizzato dal fegato con un'emivita di eliminazione di 3-6 ore.

Spesso i pazienti ritengono che la terapia sia stata un fallimento o che non abbia funzionato quando, in realtà, non è stata seguita per un tempo sufficiente o è stata somministrata in modo scorretto. Se si trattava di una terapia psicologica dovrebbero invece precisare il tipo, la frequenza delle sedute e se la terapia si è rivelata efficace. Possono arrivare ad interferire con le relazioni e le attività quotidiane professionali, sociali e famigliari. Dr. Roberto GindroPremesso che non capisco come faccia a sentirsi le tonsille con la lingua, probabilmente sono colpi di freddo, ma con una visita dal medico si toglie il dubbio.

Il propranololo, il nadololo, il pindololo e il labetalolo hanno essenziahnente uguale potenza sui recettori sia β1 sia β2, mentre il metoprololo, l’atenololo e l’acebutololo hanno affinità maggiore per i recetton β1 che per i β2 . Questi cookie servono a tracciare la navigazione sul sito per analizzare il tuo comportamento ai fini marketing e creare un profilo in merito ai tuoi gusti, abitudini e scelte. In questo modo è possibile trasmettere messaggi pubblicitari mirati in relazione ai tuoi interessi ed in linea con le preferenze manifestate nella navigazione. Questa tipologia di cookie non è necessaria al funzionamento del sito, quindi per la loro installazione è richiesto il tuo consenso. È inoltre necessario informare medici, chirurghi e dentisti dell'assunzione di propranololo.

Nell'eventualità di ricovero in ospedale, informare il personale medico del trattamento in corso e, in particolare, l'anestesista in caso di intervento chirurgico. Si è in terapia con verapamil o diltiazem o se si stanno assumendo altri farmaci (vedere paragrafo "Interazioni"). Inderal non deve essere somministrato in pazienti predisposti ad ipoglicemia, ad esempio dopo un digiuno prolungato o a pazienti con ridotta tolleranza al glucosio.

Esiste poi anche un altro gruppo di betabloccanti di terza generazione, capaci sia di stimolare un’azione vasodilatante mediante l'ossido nitrico che di svolgere un'azione selettiva sui recettori ß1 adrenergici. Le molecole che possiedono queste caratteristiche sono il celiprololo e il nebivololo. Data la possibilità che gli antagonisti β-recettoriali inducano depressione in qualche paziente, l’associazione con questi farmaci deve essere ulteriormente chiarita da studi controllati. Il propranololo è sicuramente utile nel trattamento della fobia sociale, soprattutto del tipo da prestazione (ad es., ansia paralizzante prima di un concerto o di un discorso in pubblico). Una selettività relativa conferisce meno effetti polmonari e vascolari a questi farmaci, benché essi debbano essere utilizzati con cautela negli individui asmatici perchè conservano una parziale attività sui recettori β2.

Gli uomini che prendono in considerazione i farmaci per la disfunzione erettile dovrebbero consultare prima il proprio medico. Di solito è sicuro combinare i farmaci per la disfunzione erettile sildenafil , vardenafil e tadalafil con farmaci per la pressione alta. Questi farmaci, in particolare i beta-bloccanti di vecchia generazione come il propranololo , sono comunemente associati a disfunzioni sessuali. Il medico, monitorando i miglioramenti effettivamente ottenuti, potrà guidare il paziente nella riduzione graduale dei farmaci. I limiti dei farmaci hanno spinto la medicina a trasformarsi in medicina bio-integrata, funzionale o proattiva, per stabilire un approccio multi-sfaccettato, in grado di comprendere la cura dell’alimentazione, lo stile di vita e la nutraceutica. Dr. Roberto GindroA mio avviso non esiste una risposta univoca, ogni paziente è un caso a sé e in certi casi è una sapiente combinazione dei due approcci a dare i risultati migliori.

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